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ALCA-MED

 la sfida sostenibile della 3BSB ai Campionati di Imprenditorialità 2026

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Francesco Pio Argento, Elena Carroccia, Antonio D’Andria, Ilaria Lecce e Chiara Papa, studenti della classe 3BSB, hanno rappresentato con entusiasmo e competenza il loro istituto alla Competizione Territoriale Pugliese dei Campionati di Imprenditorialità 2026, svoltasi a Foggia mercoledì 13 maggio.

L’evento, promosso da JA Italia nell’ambito dei percorsi di educazione imprenditoriale rivolti alle scuole, ha coinvolto oltre 600 studenti provenienti da tutta la regione, chiamati a presentare idee innovative e mini-imprese davanti a giurie composte da imprenditori, professionisti ed esperti del settore.

Guidati dal docente tutor, prof. Alessandro Camasta, e affiancati dai mentor di JA Italia, gli alunni della 3BSB hanno affrontato un intenso percorso di progettazione, ricerca e collaborazione che li ha accompagnati durante tutto l’anno scolastico.
Da questo lavoro condiviso è nata ALCA-MED Marine Biotech Solutions, una mini-impresa sviluppata nell’ambito del progetto FSL Impresa in Azione – Blue Challenge, con l’obiettivo di coniugare innovazione scientifica, sostenibilità ambientale e ricerca biotecnologica.

L’idea imprenditoriale prende forma dall’osservazione di due problematiche oggi sempre più urgenti: l’inquinamento marino provocato dagli sversamenti di petrolio nei porti e nei mari e la necessità di individuare nuove molecole naturali utili allo sviluppo di antibiotici e farmaci innovativi.
Ogni anno, infatti, enormi quantità di idrocarburi compromettono gli ecosistemi marini, mettendo a rischio biodiversità, salute ambientale ed equilibrio naturale. Molte delle tecnologie oggi utilizzate per la bonifica risultano spesso invasive, costose oppure basate su sostanze chimiche dannose.

Per rispondere a questa sfida, gli studenti hanno progettato una soluzione biologica innovativa capace di sfruttare l’azione naturale di specifici batteri marini per accelerare la degradazione del petrolio e favorire la bonifica degli ecosistemi acquatici.
L’obiettivo è quello di rendere il petrolio più facilmente biodegradabile, riducendo tempi e impatto ambientale delle operazioni di depurazione del mare.

ALCA-MED si ispira ai principi della bioeconomia circolare, valorizzando processi naturali e risorse biologiche già esistenti per creare innovazione sostenibile. Il progetto dimostra come scienza, creatività e responsabilità ambientale possano incontrarsi per dare vita a idee concrete e orientate al futuro.

Questa esperienza ha rappresentato per gli studenti molto più di una semplice competizione scolastica: è stata un’occasione di crescita personale, confronto, lavoro di squadra e cittadinanza attiva.
Con passione, impegno e spirito imprenditoriale, i ragazzi della 3BSB hanno trasformato un problema reale in una proposta innovativa capace di guardare al benessere dell’ambiente e delle persone.

Al di là del risultato finale della competizione, ALCA-MED resta il simbolo di una scuola che educa i giovani a pensare in grande, a progettare soluzioni sostenibili e a credere che anche le idee nate tra i banchi possano diventare strumenti concreti di cambiamento.
L’augurio è che questa intuizione possa continuare a crescere nel tempo e diventare, un giorno, una realtà imprenditoriale capace di contribuire realmente alla tutela dell’ecosistema marino e allo sviluppo della ricerca biotecnologica.