“A chi appartengono i miei giorni”
Le parole di Giovanni Tartaglia, Dirigente Scolastico.
Come stai?
“Mai domanda fu accolta più favorevolmente. Forse perché, nell’incessante andare dei “giorni” dimentichiamo di farla.
Ed è per questo che lo dico sottovoce … sto bene!”
Cosa sogni?
“Quando dormo nulla o meglio non ricordo nulla. Ma da sveglio sogno un mondo in cui possa finalmente regnare il bene dell’“altro” chiunque sia. Che sia un compagno di vita, un figlio, un amico o un presunto nemico, o semplicemente il proprio dirimpettaio”.
A chi appartengono i tuoi giorni?
“A tutti coloro che vorranno camminare al mio fianco con gioia e amore. Condividere con me gioie e dolori, giornate assolate e altre tempestose… vita!”
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