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Evento conclusivo degli “Stati Generali della Cultura”

percorso promosso dal Tavolo della Cultura del Comune di Taranto

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Questa mattina, lunedì 25 maggio, il Cinema Teatro Cinema Teatro Fusco ha ospitato l’evento conclusivo degli “Stati Generali della Cultura”, il percorso promosso dal Tavolo della Cultura del Comune di Taranto e coordinato da Gianni Florido.

L’iniziativa, avviata nelle scorse settimane, ha coinvolto scuole, associazioni culturali, artisti, operatori del settore, giovani e cittadini in un importante momento di confronto e partecipazione dedicato al futuro culturale del territorio. Nel corso dell’incontro è stato presentato il “Documento Programmatico della Cultura”, strumento destinato a orientare le politiche culturali della città nei prossimi anni.

All’evento hanno partecipato anche alcuni studenti delle classi III C e III D dell’Istituto Principessa Maria Pia, indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie, accompagnati dai docenti.

Gli alunni hanno seguito con attenzione e interesse gli interventi dei protagonisti del Tavolo degli Stati Generali della Cultura, ma anche le testimonianze e i contributi degli studenti delle scuole del territorio e dell’Università di Taranto. L’esperienza ha rappresentato per i ragazzi un’importante occasione di riflessione sulla realtà in cui vivono, osservata in una prospettiva nuova: quella di un territorio segnato da criticità complesse, ma nel quale la cultura può diventare un presidio fondamentale di crescita civile, inclusione sociale e sviluppo sostenibile.

Nel suo intervento, il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha sottolineato il valore strategico della cultura per il futuro della città, evidenziando come investire in questo settore significhi rafforzare l’identità collettiva, valorizzare i talenti locali, creare nuove opportunità e rilanciare il turismo e l’immagine del territorio.

Il sindaco ha infine ringraziato tutte le persone che hanno contribuito con passione e impegno alla realizzazione dell’iniziativa, ricordando che gli Stati Generali della Cultura devono rappresentare un forte segnale di comunità, capace di unire istituzioni, associazioni, operatori culturali e cittadini nella costruzione di una visione condivisa per il futuro della città.