In un’atmosfera di profonda riflessione e impegno civile, oggi, 21 marzo, la nostra scuola IISS Principessa Maria Pia ha fatto da palcoscenico a un evento significativo: la Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa, in collaborazione con l’associazione culturale Libera, ha raccolto testimonianze, interventi e simboli di speranza e resistenza contro ogni forma di oppressione e ingiustizia.
Un Incontro di Voci e Storie
L’evento si è aperto con i saluti del Dirigente Scolastico, il Prof. Giovanni Tartaglia, che ha sottolineato l’importanza di sviluppare una coscienza critica e l’impegno attivo dei cittadini contro le mafie. Il prof. Tartaglia ha condiviso un ricordo personale, un’esperienza che ha segnato la sua vita e che testimonia quanto la scuola possa essere un luogo di crescita e di formazione di valori fondamentali.
Successivamente, l’evento ha visto l’intervento dell’avvocato Remo Pezzuto, referente provinciale di Libera Taranto. Con toni decisi, l’avv. Pezzuto ha ricordato le 1101 vittime della mafia, esortando tutti gli studenti a impegnarsi nel proprio piccolo, ma con determinazione, sottolineando come anche il bullismo, la prima forma di mafia che si manifesta nelle scuole, debba essere denunciato e contrastato.
La giornata ha inoltre offerto spazio alla prof.ssa Teresa D’Assisi, organizzatrice dell’evento, la cui presenza ha rafforzato l’idea che l’educazione e la cultura siano strumenti essenziali nella lotta contro la mafia.
Un Simbolo di Resistenza: L’Albero di Falcone
Uno dei momenti più toccanti della giornata è stato senza dubbio la cerimonia di consegna dell’Albero di Falcone. Questo albero, una talea del ficus che un tempo viveva nella casa di Giovanni Falcone, è stato affidato simbolicamente a una studentessa, rappresentando “un albero contro tutte le mafie”. Con questo gesto, si è voluto testimoniare che la memoria delle vittime e il coraggio di chi ha lottato contro il crimine organizzato continuano a germogliare nelle nuove generazioni.
Un Invito all’Azione
L’intervento dei vari relatori ha evidenziato come la lotta alla mafia inizi con l’impegno quotidiano, partendo dal contesto scolastico e dalla consapevolezza individuale. Gli insegnamenti e gli esempi tratti da questo evento invitano ogni studente e cittadino a non rimanere indifferenti, ma a riconoscere in ogni atto di denuncia – dal contrasto al bullismo fino alla partecipazione attiva nelle comunità – un tassello fondamentale per la costruzione di una società più giusta e libera.
La Poesia come Ultimo Inno alla Memoria
La giornata si è conclusa in modo emozionante con la declamazione della poesia “Per Giovanni Falcone” di Alda Merini, un omaggio che ha saputo coniugare il dolore della perdita con la speranza di un futuro in cui la giustizia e la verità prevalgano. La poesia ha risuonato forte tra i presenti, ricordando che il ricordo dei sacrifici passati deve sempre guidare il cammino verso un domani migliore.
L’evento all’IISS Principessa Maria Pia ha dimostrato ancora una volta come l’educazione e il coinvolgimento attivo possano diventare strumenti potenti per combattere le mafie e per onorare la memoria di chi ha pagato con la vita il prezzo della giustizia.
In un’epoca in cui la denuncia e l’impegno individuale assumono un ruolo cruciale, questa giornata rimane un faro di speranza e un invito a continuare a lottare, ogni giorno, per una società libera da ogni forma di oppressione.

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