Questa mattina gli studenti e le studentesse della 2^C del Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate hanno varcato la soglia del Museo Diocesano di Taranto. Don Emanuele Ferro e don Francesco Simone gli hanno accolti, insieme ai loro colleghi del Vittorino da Feltre e dell’Archita in questa mattinata dedicata al Santo Patrono di Taranto.
“Vade Tarentum. Ecce Tarentum”.
Sentieri interrotti e strade nuove di vita è stata l’introduzione alla giornata di mons. Emanuele Ferro, presidente del Comitato Festeggiamenti, subito dopo Il Viaggio di un santo migratore, la performance teatrale di Giorgio Consoli, sulla vita di San Cataldo – prodotto da Ethra archeologia e turismo – messo in scena nel chiostro del MuDi.
Agli studenti e alle studentesse è stato fatto dono della copia della ‘crocetta aurea’ che fu ritrovata a Taranto e che permise di identificare le reliquie di San Cataldo.
Con la crocetta è stata donata anche una stampa numerata di Ecce Tarentum, opera del disegnatore Sal Velluto, raffigurante San Cataldo che in abiti di pellegrino, indossando una croce celtica, arriva a Taranto in mezzo a vegetazione mediterranea e irlandese.



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