È stato il Dirigente Scolastico dell’IISS Principessa Maria Pia di Taranto, prof. Giovanni Tartaglia, ad aprire e dare senso all’incontro “Nuove competenze AI & digitali: il progetto P-TECH”, svoltosi nell’Aula Magna dell’istituto, ponendo con forza al centro la scuola come snodo strategico tra formazione, innovazione e futuro professionale degli studenti.
Nella sua introduzione, il DS ha ribadito l’importanza di offrire ai giovani percorsi strutturati, concreti e orientativi, capaci di coniugare solide basi culturali, competenze digitali avanzate e scelte consapevoli per il futuro.
L’iniziativa, promossa da Confindustria, ha visto in primo piano il ruolo del dott. Paolo Sabatino, Presidente della Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Taranto e CEO di Errepinet, e della dott.ssa Anda Furfaro, Vicepresidente di Confindustria Puglia con delega all’Education, che hanno sottolineato il valore strategico dell’alleanza tra scuola e sistema produttivo per lo sviluppo del territorio. Un dialogo necessario per costruire opportunità reali per i giovani e contrastare la dispersione di talenti.
Il progetto P-TECH (Pathways in Technology Early College High School), attivo a Taranto dal 2019, rappresenta una delle esperienze più significative in questa direzione. Il percorso, realizzato in collaborazione con IBM, prende avvio nel primo anno del secondo biennio e accompagna gli studenti fino all’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, consentendo loro di affacciarsi al mondo universitario con 24 CFU già acquisiti, equivalenti a quattro esami, oltre a momenti di formazione e mentoring attraverso collegamenti online mensili.
L’intervento dell’ing. Vincenzo Giliberti, Digital Innovation Manager di TP Italia e docente universitario, ha aperto la riflessione con una potente metafora storica, citando Annibale: «O troveremo una strada adatta o ne costruiremo una nuova», richiamando la necessità di costruire percorsi innovativi e personalizzati per le nuove generazioni.
A seguire, il prof. ing. Fedelucio Narducci, coordinatore del corso di laurea in Ingegneria Informatica e dell’Automazione del Politecnico di Bari, ha citato Manzoni, offrendo una lettura culturale e umanistica del cambiamento tecnologico e ribadendo il valore della conoscenza come strumento di libertà e responsabilità.
Particolarmente significativa la testimonianza della dott.ssa Floriana Ferrara, Social Impact Programs & Master Inventor di IBM, che ha illustrato il senso profondo del progetto P-TECH e il ruolo dell’azienda nella costruzione di alleanze educative durature. In collegamento da remoto, la dott.ssa Sara Cricenti, responsabile del progetto P-TECH per IBM, ha approfondito la struttura del percorso e il suo impatto positivo sull’orientamento universitario e professionale degli studenti.
Uno sguardo importante al mondo delle istituzioni è arrivato dal Comandante Manuel Minuto, che ha portato la testimonianza della Scuola Sottufficiali della Marina Militare di Taranto, illustrando le opportunità formative offerte ai giovani anche in ambiti strategici come la cybersecurity, e ricordando l’attenzione alla crescita integrale degli allievi attraverso studio, sport e vita comunitaria.
Per l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Taranto è intervenuto l’ing. Rochira, sottolineando il valore di una formazione tecnica solida, aggiornata e fortemente connessa al territorio.
A completare il quadro, le testimonianze di giovani imprenditori e sviluppatori di software, tarantini che oggi collaborano con realtà internazionali fino a progetti di grande respiro, come la realizzazione di un’isola artificiale a Dubai, hanno mostrato agli studenti come l’innovazione possa nascere anche dal Sud e dialogare con il mondo.
L’incontro ha confermato il ruolo dell’IISS Principessa Maria Pia, sotto la guida del prof. Giovanni Tartaglia, come laboratorio di futuro, capace di costruire ponti tra scuola, università, imprese e istituzioni, con il decisivo contributo di Confindustria nel promuovere una visione condivisa di sviluppo e di centralità dei giovani.

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