Si è svolta presso il Porto degli Argonauti, a Marina di Pisticci (MT), un’iniziativa formativa che ha unito apprendimento digitale, discipline STEM e attività esperienziali all’aria aperta. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di sperimentare come la collaborazione tra docenti di discipline diverse possa diventare un vero e proprio moltiplicatore dell’apprendimento, sviluppando competenze trasversali fondamentali come il problem solving, il fact checking e il lavoro di squadra.
Guidati dai tutor accompagnatori proff. Teresa Di Mitri e Giuseppe Ricci, gli allievi hanno potuto cimentarsi in attività innovative: dalla progettazione di semplici app alla costruzione di percorsi didattici con lo smartphone come laboratorio, fino all’uso del coding come strumento per veicolare concetti didattici complessi. Inoltre, hanno progettato Project Work, sia individuali sia di piccolo gruppo, applicando in modo pratico le competenze acquisite e sperimentando strategie di apprendimento collaborativo.
A rendere l’esperienza ancora più significativa, la presenza del Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Tartaglia e di Ginevra, che hanno condiviso con gli studenti entusiasmo e riflessioni sul valore di un apprendimento integrato e multidisciplinare.
Non solo tecnologia: l’attività si è arricchita di lezioni pratiche di vela, in cui gli studenti hanno appreso le parti della barca e le principali manovre, vivendo l’esperienza del lavoro di equipaggio, perfetta metafora del lavoro di gruppo e della collaborazione tra pari.
Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di didattica innovativa, in cui la scuola esce dai confini dell’aula per coniugare teoria e pratica, conoscenze digitali e competenze esperienziali, formando studenti capaci di pensiero critico, creatività e spirito collaborativo.
Un’esperienza che resterà nel cuore dei partecipanti, dimostrando quanto l’incontro tra mare, tecnologia e sapere interdisciplinare possa rendere l’apprendimento stimolante, concreto e memorabile.



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