Mercoledì 7 maggio 2025, l’Aula Magna dell’IISS “Principessa Maria Pia” ha ospitato un evento di grande valore culturale e simbolico:
“Il Quadro Ricamato in Bisso. Da cosa nasce cosa”
presentazione pubblica del restauro di un raro ricamo in bisso, eseguito con cura e passione dagli studenti dell’Istituto.
Un’iniziativa fortemente voluta dal Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Tartaglia, da sempre promotore di una scuola aperta al territorio, capace di valorizzare il patrimonio culturale e di formare cittadini consapevoli attraverso progetti concreti.
“Oggi è una bella giornata – ha dichiarato il Dirigente nel suo intervento – è bellissimo avere qui personalità della cultura. Taranto è spesso martoriata, ma risponde con la cultura. E il Maria Pia risponde con i suoi studenti e con i docenti visionari che non si fermano alle ore in classe, ma lavorano anche nei fine settimana, spinti solo dalla passione e dall’amore per la scuola.”
Tra questi docenti visionari, la prof.ssa Valeria Carrieri, che ha gestito l’intero percorso progettuale e laboratoriale con dedizione assoluta, sacrificando molti fine settimana insieme agli studenti per portare a compimento il restauro.
“Un lavoro faticoso, ma bellissimo – ha detto la professoressa – iniziato alcuni anni fa, grazie a una progettazione che ha permesso di ottenere i fondi necessari. Siamo gli eredi di una storia importante, iniziata nel 1923 con Filomena Martellotta, che fondò questa scuola per sole donne. Abbiamo raccolto quel testimone e lo abbiamo portato avanti.”
L’attività di restauro è stata condotta sotto la guida sapiente della restauratrice Patrizia Labianca, proveniente da Firenze, che ha accompagnato i ragazzi passo dopo passo, trasmettendo competenze tecniche, ma anche l’amore per l’arte e per il dettaglio. Nel suo intervento ha sottolineato l’impegno, la serietà e la sensibilità dimostrata dagli studenti, capaci di affrontare un compito tanto complesso con rigore e attenzione.
L’incontro è stato arricchito dalla partecipazione di numerose figure istituzionali:
Francesca Romana Paolillo, Sopraintendente Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, ha elogiato il lavoro degli studenti e la qualità dell’intervento.
Don Francesco Simone, Direttore del MuDi, ha ricordato l’incontro dei ragazzi con un’altra opera in bisso, il quadro del Buon Pastore, che li ha ispirati lungo il percorso.
Il dott. Giuseppe Portacci (CNR IRSA di Taranto) ha offerto un’appassionante lettura dei soggetti marini presenti nel ricamo.
La dott.ssa Valentina Esposto, Direttrice dell’Archivio di Stato di Taranto, ha ricostruito il lungo legame educativo con l’Istituto, attivo fin dal 2018.
Il dott. Angelo Michele Raguso, funzionario della Soprintendenza, che ha parlato della trasformazione dell’ex Convento di Sant’Antonio in uno spazio culturale, musicale e residenziale per studenti meritevoli . Ha ringraziato, inoltre, il Dirigente Scolastico per la possibilità offerta di ospitare presso l’ex convento il quadro ricamato in bisso, quale importante momento di collaborazione tra le Istituzioni del territorio
Un momento di grande emozione è stato il ringraziamento a CANON Italia, che ha realizzato e donato un quadro in bisso accessibile ai non vedenti, installato su un apposito leggio tattile donato anch’esso dall’azienda. Un gesto concreto verso una cultura inclusiva, che ha arricchito l’evento e la scuola.
L’opera restaurata sarà ora custodita in una teca appositamente realizzata grazie alla sensibilità di tante persone vicine alla scuola. Un grazie speciale è stato rivolto al personale ATA che ha supportato logisticamente il lavoro.
Il filo del bisso ha cucito insieme storia, conoscenza e relazioni. E il Maria Pia, ancora una volta, si conferma luogo di cultura viva, capace di prendersi cura della memoria e di costruire futuro, un punto alla volta.


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